Ultime News
Home » Comunicati » INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE NUOVA PESCARA

INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE NUOVA PESCARA

di Raffaele Panichella

In questi giorni di campagna elettorale, il dibattito si è polarizzato sulla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in un unico comune. 
Ieri ho incontrato una delegazione, tra cui il presidente, della Associazione Nuova Pescara e insieme si è discusso del futuro del nostro territorio e di come la “Nuova Pescara” rappresenti una straordinaria occasione di crescita in termini di progettualità, investimenti, razionalizzazione delle spese e crescita. 

Si potranno intercettare progetti europei che consentiranno davvero di proiettare nel futuro la nostra città potendo affrontare in maniera finalmente organica temi come la pianificazione urbanistica, i nuovi modelli di mobilità sostenibile, le comunicazione, la transizione graduale verso le energie rinnovabili e l’innovazione dei servizi sociali.
Ho evidenziato che il Movimento 5 Stelle è da sempre favorevole a questo progetto e quindi al fianco di chi conduce queste battaglie come l’Associazione Nuova Pescara. 

Una battaglia anche a difesa dell’istituto del referendum, quale più alta espressione democratica di un paese. Nel 2014, sette cittadini su dieci dell’area interessata si sono espressi a favore della fusione. Questi cittadini si aspettavano una risposta tempestiva, una risposta che invece non c’è stata. A tutti è evidente come queste forze politiche, che rappresentano palesemente il passato in termini di visione e progettualità, osteggiano la fusione al solo scopo di conservare posti di potere e poltrone. Una casta, ancora una volta, che non ha ancora capito che i cittadini sono stanchi di questi privilegi e vogliono soluzioni tangibili e un cambiamento davvero concreto, non solo a chiacchiere.

Faccio riflettere su un dato. Milano, città di oltre un milione e mezzo di abitanti e locomotiva economica d’Italia, ha un Sindaco e 60 fra assessori e consiglieri. Pescara, Montesilvano e Spoltore insieme hanno 3 Sindaci e 92 tra assessori e consiglieri. Solo questo fa già indignare. 
Pensare che qualcuno ancora si oppone al progetto di fusione è davvero, sotto ogni aspetto, imbarazzante e deprimente.
Il candidato della Lega e del centro destra ha più volte detto che i cittadini nel 2014 non avevano capito bene cosa andavano a votare e hanno messo una croce nel posto sbagliato perché disinformati e poco consapevoli. Ecco io penso che il 26 maggio nelle urne a Montesilvano i cittadini, con il loro voto, esprimeranno un voto consapevole e questa volta saranno ben contenti di mandarli a casa.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.